Un concentrato di concentrazione – Parte 1

In un mondo dove il falso mito del multitasking prende purtroppo sempre più piede, è importante tornare a focalizzarsi sulle singole azioni; una alla volta.

Il multitasking NON esiste. Esiste il riuscire a fare una serie di cose in successione in breve tempo. SEe pensate di essere multitasking perché mentre siete al telefono riuscite a girare il sugo della pasta, mi spiace dirvi che non siete superman o wonder woman 😀

La produttività non sta nel fare più cose possibili alla volta o nel più breve tempo possibile, ma farle bene essendo focalizzati al massimo senza nessuna distrazione. Continua la lettura di Un concentrato di concentrazione – Parte 1

L’amore guarda attraverso un telescopio; l’invidia, attraverso un microscopio.

Giovanni Falcone aveva decisamente un telescopio.

Voleva vedere più in là, voleva la giustizia! Amava quello che faceva e amava la sua terra d’origine, la Sicilia. Un amore che non poteva chiudere gli occhi davanti a tanto orrore.

Quest’uomo ha dedicato buona parte della sua vita alla lotta alla mafia, rivoluzionando addirittura i metodi investigativi ottenendo risultati fino ad allora mai raggiunti.

Falcone ha creato un metodo, sviluppato con l’aiuto di molti tra cui il suo amico e collega Borsellino.
Ha ricostuito tutti gli intrecci fra le varie parti coinvolte, arrivando persino a collaborare con i servizi segreti statunitensi.

Falcone andava addirittura in TV, per alcuni faceva la star!

Falcone arrestava a destra e a manca. Indagava su tutto e tutti. Chi si credeva di essere?

Era troppo persino il fatto che fosse ancora vivo, sicuramente Cosa Nostra lo stava risparmiando perché c’era qualcosa sotto.
Falcone aveva sicuramente qualcosa da nascondere.

Falcone era costretto a giustificare il fatto di essere ancora vivo!

Ieri, 25 anni fa, il magistrato antimafia muore in quella che verrà chiamata la Strage di Capaci.

Finiscono le polemiche, diventa un erore nazionale… da morto!
La gente apre gli occhi e realizza che lui, Falcone, aveva messo mano su qualcosa di molto grande e pericoloso. Non era più la mafia di una volta, dove si ammazzavano fra di loro. Ora la mafia aveva toccato lo Stato. Nel profondo.

Lo hanno lasciato solo.
Lo hanno fatto morire prima del giorno della sua morte.
Lo hanno umiliato prima e dopo la morte.

Prima isolato e poi acclamato.  La leggenda che fosse amato e stimato anche quando era in vita non è vera.

È stato intralciato in tutti i modi.

Per avere un quadro generale consiglio di leggere l’Articolo di Saviano (leggetelo, davvero! Ve lo chiedo come favore personale) dove spiega come Falcone fosse stato isolato e ucciso prima professionalmente e poi dalla mafia fisicamente.

Il problema è che è più facile voltare le spalle a chi si da da fare. Troppa fatica cercare una collaborazione ed ammettere che quella persona sta facendo un lavoro migliore del nostro e che noi abbiamo solamente qualcosa da imparare.

L’umiltà non è un dono di molti. L’egoismo e l’egocentrismo spesso vincono e ci si sente in dovere di difendersi da questa “spavalderia” di chi eccelle.

Quando vedrete qualcuno che lavora duramente per un ideale, provate a tendergli una mano ed offrire il vostro aiuto; c’è solo da guadagnarci! 🙂
Approfondimenti consigliatissimi sul tema “Mafia”:

La mafia uccide solo d’estate – Commedia drammatica 
I cento passi – Film su Peppino Impastato

“Il Testimone”, programma condotto da Pif – Puntata su Saviano
“Il Testimone”, programma condotto da Pif – Orfani di Mafia

 

Se avete altri video, film o testimonianze interessanti sul tema, non esistate a scriverlo nei commenti! Diffondiamo e facciamo in modo che le persone non dimentichino il sacrificio di chi ha creduto alla lotta alla mafia!

 

Anche gli inglesi vestono Geox

Da quando sono in Germania la mia attenzione verso l’abbigliamento è sensibilmente diminutia; è diventata una necessità dettata un po’ dalle condizioni climatiche e un po’ dal fatto che come mamma ci ha fatto in giro non si può andare; e direi pure “grazie al cielo”… vedere alcuni personaggi, me compresa,  in versione naturista non deve essere un bello spettacolo.

Anche se i tedeschi, specialmente nell’est della Germania, hanno un rapporto con la nudità particolare…

Ma torniamo all’abbigliamento. Continua la lettura di Anche gli inglesi vestono Geox

E tu la tigna, ce l’hai?

Sì o no? Devi pure pensarci?

Se ti domandi cosa diavolo sia ti consiglio di leggere, ovviamente dopo aver letto il mio post, questo articolo 😀 Continua la lettura di E tu la tigna, ce l’hai?

Non essere geloso se con gli altri ballo il twist!

Ve la ricordate Rita Pavone e il suo “Ballo del mattone“?

Mi è venuta in mente oggi mentre guardavo la mia piccola collezione di libri che sta crescendo sempre più in fretta. Se la crescita continua con questo ritmo dovrò scegliere se stare in casa io o i libri! Fra libri per lo studio, per la crescita personale, per approfondimenti vari e per piacere, non so più dove metterli.

Sono diventata una Bookshopaholic (parola inventata sul momento prendend spunto da Shopaholic) 😀 Continua la lettura di Non essere geloso se con gli altri ballo il twist!

Uno su mille ce la fa…

ma come è dura la salitaaaaa! Let’s rock!  😀

Dalle mie parti si dice spesso che la strada per il successo è come la scala del pollaio: in salita, unta e piena di… vi lascio immaginare cosa!

La vita non è una passeggiata, specialmente dopo il 18esimo anno di età dove presumibilmente prendi pieno possesso dei tuoi diritti, ma sopratutto DOVERI, di cittadino; quindi perché complicarla ulteriormente con convinzioni errate che condizionano le nostre azioni o il nostro operato?

È difficile… non ce la fai? Pensi che sia troppo complicata una determinata cosa?
Povera stella… Vuoi un biscottino così passa tutto??? Continua la lettura di Uno su mille ce la fa…

Giornata internazionale della donna

Oggi è l’8 marzo. 

Te lo ricordano le settemila e-mail che ti ritrovi sulla casella di posta elettronica recanti la data odierna.

In Germania una giornata come le altre.  Tutto come sempre.
Sveglia, colazione… il sole che ti piglia per i fondelli facendo capolino fra le nuvole e poi nascondendosi per il resto della giornata… lasciando spazio ad un grigio senza fine!

Tutto come sempre…se non fosse che ti vedi spuntare dal nulla il capo con un mazzo di rose da donare ad ogni dipendente di sesso femminile…
Che cosa succede? Continua la lettura di Giornata internazionale della donna

Il dono della sintesi…

Che serva per studio o per lavoro, saper riassumere i concetti in pochi punti è una dote essenziale e che va sviluppata il più presto possibile.

I vantaggi, come molti possono intuire, sono molteplici.

Quando abbiamo davanti noi un testo che dobbiamo riportare a terzi per varie ragioni, che sia il capo che ci chiede il resoconto di un documento importante o il professore che ci interroga all’esame, poco importa. L’importante è prepararsi bene in modo da poter ricordare le informazioni più importanti con il minimo sforzo. Continua la lettura di Il dono della sintesi…