Non essere geloso se con gli altri ballo il twist!

Ve la ricordate Rita Pavone e il suo “Ballo del mattone“?

Mi è venuta in mente oggi mentre guardavo la mia piccola collezione di libri che sta crescendo sempre più in fretta. Se la crescita continua con questo ritmo dovrò scegliere se stare in casa io o i libri! Fra libri per lo studio, per la crescita personale, per approfondimenti vari e per piacere, non so più dove metterli.

Sono diventata una Bookshopaholic (parola inventata sul momento prendend spunto da Shopaholic) 😀

Amo comprare libri. Appena li vedo li prendo in mano, mi concentro sul titolo… sfoglio qualche pagina e in men che non si dica mi trovo a strisciare la carta ed avere un sacchetto in mano!

Riassumendo il mio approccio allo shopping è diventato come in questa vignetta:

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Ma torniamo a Rita Pavone…

Stavo pensando a quanto sarebbe bello poter scambiare libri con altre persone, magari italiane, dato che qui la carenza di libri in lingua italiana si fa sentire.

Ma che ormai sei da un secolo sul suolo teutonico, leggi in tedesco… no?

NO, COL CA… VOLFIORE!

La lettura deve essere un piacere, non un atto in cui devo provare a far svegliare i due neuoroni che ho per essere sicura di aver capito il significato di quello che sto leggendo. Non se ne parla, leggere in altre lingue è E-SCLU-SO!

Insomma, una fra le tante soluzioni sembrerebbero lo scambio dei libri oppure dare un rene per comprarli online come possibili…
Ma io dei miei libri sono gelosa!!! E se li sporcano? E se li rovinano? E se poi non mi tornano più? E se poi se li mangia il gatto?

No, non se ne parla! A meno che non siano persone super fidate e che sappiano maneggiare il mezzo!

Essere gelosi degli oggetti che si possiedono è una cosa siocca, di per sé. Nonostante le mie idee molto alla Mario Brega in “Un sacco bello”, in questo frangente divento una fan sfegattata della proprietà privata! 😀

Inoltre i libri una volta messo piede in casa cambiano. Si plasmano a seconda del proprietario e di chi li legge. Prendendo in prestito il libro di qualcuno si possono scoprire tante cose!
Come ha sfogliato le pagine, se sono rovinate o meno. Se hanno la piegetta in alto per tenere il segno. Se fa come me che lo apre in due perché durante la lettura non si chiuda. Se mentre lo legge fa altro, tipo mangiare bere o fumare.
Se ha messo una crema sulle mani mentre lo leggeva e magari che profumo indossava.

I libri portano con sé la tua storia. La lettura è una cosa intima. Una cosa fra te e il libro. Di norma la lettura è solitaria, anche se c’è qualcuno a fianco a noi. Il libro si legge fra sé e sé, non di certo ad alta voce.

Troppe informazioni che se ne vanno in giro a spasso. Come già ho detto in un altro articolo, l’informazione; qualunque essa sia, genera una sorta di potere in chi la riceve!

Inoltre i miei libri spesso hanno accesso al mio letto, non sta bene che si sappia cosa succede nel proprio letto… giusto? 😉

 

 

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